Conservatori e futuristi
21 AGO 20

Fini esorta a conservare il senso della nazione e difende il Risorgimento dal revisionismo, la Lega invece prepara il federalismo, si rifiuta di tifare gli strapagati Azzurri e relativizza quel blocco territoriale costruito dai Savoia e poi centrato sulla Roma delle liberal-burocrazie ereditarie (chiamasi "Italia"). Se la logica non è passata di moda sembra che sia Lega, fra i due, la vera forza politica a "fare futuro", mentre Fini si conferma solo un rigido conservatore almeno per quanto riguarda i privilegi storicamente acquisiti con la violenza. Nihil sub sole novum.